materassi in lattice soft

Materassi in Lattice: le potenzialità del latex per il riposo

I materassi in lattice offrono un supporto morbido ed elastico per il sonno poiché sono ricavati dalla pianta dell’Hevea da cui viene per l’appunto derivato il lattice.

 

Etimologia

Il termine deriva dal latino latex che significa liquido, ma taluni studiosi fanno affondare le sue radici nell’antica Grecia con riferimento alla parola Λάταξ (latax) che identificava i “resti del vino”, che si lanciavano nel gioco del kottabos un gioco molto in voga tra gli aristrocratici che consisteva nel colpire un bersaglio (solitamente un piatto o un vaso) lanciato in aria, con il vino rimasto sul fondo della coppa.

 

Proprietà dei materassi in lattice

materassi in lattice softIl lattice è un’emulsione di aspetto biancastro, dal carattere lattiginoso e dalla consistenza collosa. Alcune volte può assumere un colorito giallo e più raramente arancio o rossastro. Le migliori qualità di lattice naturale si estraggono dall’Hevea Brasiliensis nelle foreste tropicali asiatiche, Malesia e Sri Lanka in particolare.  Altre qualità di lattice naturale (solitamente di pregio leggermente inferiore) si estraggono anche dall’Hevea Guianensis, dall’Hevea Benthamiana.

La gomma isolata dal lattice è particolarmente preziosa perché si tratta del materiale naturale più elastico che si conosca. Fondamentale caratteristica è la naturale e istantanea capacità di riassumere la forma originale quantunque sottoposto a pressione o allungamento: in altri termini è il miglior prodotto per la realizzazione di materassi ergo-anatomici.

Le micro-celle comunicanti all’interno del materasso creano un movimento d’aria continuo. Tale circolazione dell’aria rende i materassi in lattice freschi e autoventilati. Questo processo è peraltro molto igienico in quanto svolge un’attività battericida e germicida.

La normativa sui materassi in Lattice: attenzione alle truffe!

Nel 2001 il Ministero delle attività Produttive ha emesso una circolare che regolamenta la corretta terminologia da utilizzare per la comunicazione e la pubblicità relativa a materassi, cuscini e articoli imbottiti, tuttavia ancora oggi tanti produttori non forniscono correttamente le informazioni finalizzate a capire quando il prodotto è realizzato con lattice naturale o sintetico e in quali percentuali.

  1. Materasso tutto lattice o materasso 100% lattice: questa dicitura deve essere applicata esclusivamente ai prodotti la cui anima è totalmente in lattice e che hanno uno spessore  di almeno 10 cm di lattice. Inoltre, se l’anima del prodotto contiene almeno l’85% di materia prima di origine naturale, si può trovare la dicitura supplementare di “Origine naturale”.
  2. Materasso in lattice: quest’espressione si utilizza in quei materassi la cui anima può essere composta da due o più strati, purché vengano rispettati due requisiti fondamentali: l’altezza minima dello spessore in lattice deve essere almeno 10 cm e deve rappresentare una percentuale maggiore o uguale al 60% del totale, ovverosia in altri termini la maggioranza del composto deve essere in lattice.
  3. Materasso contenente del lattice: non si possono applicare le terminologie di cui sopra, agli articoli contenenti percentuali di lattice inferiori al 60% o con altezza inferiore ai 10 cm. In questo caso andranno altresì indicate le diciture relative ai componenti presenti in maggior quantità nell’anima del prodotto (esempio: poliuretano, molle, lana etc.)
  4. Materasso “agglomerato di fiocchi di lattice o lattice e polietere”: quest’espressione fa riferimento ai prodotti che hanno un’anima costituita da schiuma di fiocchi ricostituiti. Possono essere fiocchi 100% lattice o fiocchi misti, 50% lattice e 50% poliestere, purché tali specificazione vengano chiaramente indicate nell’etichetta.

 

Altri utilizzi del lattice

Il lattice sta riscontrando una crescente applicazione in ambito industriale. La maggior parte del lattice estratto dalle piante viene trasformato in gomma secca per la fabbricazione di una serie di prodotti uso comune come articoli igienico-sanitari, pneumatici, guarnizioni, tappeti, ecc.

Inoltre, il lattice delle piante officinali, come quello del papavero da oppio viene estratto per scopi medicinali, come ad esempio il lattice della Celidonia che viene utilizzato per contrastare porri e verruche.

Infine, il lattice viene usato anche per la creazione di capi di abbigliamento sotto forma imbottitura per felpe, piumini e giubbotti.