fertilizzanti a lenta cessione

Fertilizzanti a lenta cessione o rilascio immediato?

Tra le diverse tipologie di fertilizzanti è possibile distinguere concimi formulati in granuli (cioè a lenta cessione) oppure in forma liquida (cioè a rilascio immediato). Questi ultimi si sciolgono in acqua e sono pertanto immediatamente assorbibili dalle radici delle piante. Proprio per questo vengono chiamati a “rilascio immediato”. I fertilizzanti granulari, invece, vengono cosparsi manualmente mano sul terreno e quindi vengono assorbiti più lentamente. Per tali ragioni, vengono quindi chiamati proprio “a lento rilascio”.

Lenta cessione o rilascio immediato? Uno sguardo ai prezzi

In linea generale è possibile affermare che in materia di fertilizzanti vale una sorte di regola aurea. Più è alta la concentrazione di macroelementi, maggiore sarà il prezzo.

La concentrazione di macroelementi determina il “titolo”. Pertanto, come corollario della regola generale è possibile affermare anche il seguente principio. Più è elevato il titolo, maggiore sarà il prezzo.

Faccamo qualche esempio per comprendere meglio queste regole. Un concime stallatico di tipo biologico si caratterizza solitamente per una percentuale di Azoto medio bassa (pari circa al 5% del totale). L’urea, invece, è un composto chimico organico. Viene utilizzato come concime azotato per eccellenza con una percentuale di Azoto intorno al 40% del totale. L’urea costa almeno il doppio dello stallatico. Tuttavia, ne occorre un quantità enormemente inferiore per unità di superficie avendo migliori proprietà fertilizzanti.

Focus sui fertilizzanti granulari

Come dicevamo in precedenza, i concimi granulari presentano solitamente una formulazione in granuli o granelli. Tali concimi vengono usualmente usati o in superficie (cioè da spargere sul terreno) oppure da interrare.

Recentemente, nuove formulazioni possono presentare anche la forma di compresse. Ogni piccola compresa contiene una determinata percentuale di macro e microelementi, in una proporzione specificatamnte adatta alle piante da concimare. I concimi granulari, una volta raggiunto il terreno, si aprono e rilasciano lentamente le sostanze nutritive.

fertilizzanti a lenta cessione

Vantaggi dei fertilizzanti a lenta cessione

I concimi granulari a lenta cessione hanno il vantaggio di garantire una nutrizione più completa per le piante. Che cosa significa? Spieghiamolo dettagliatamente. Durante particolari fasi del ciclo di vita, le piante hanno bisogno di un’adeguata copertura di microelementi utili. Tale fabbisogno è perticolarmente elevanto nel caso di carenze di minerali. In tal senso, i concimi granulari permettono di coprire per un tempo più lungo le esigenze nutrizionali delle piante.

Quando utilizzare i fertilizzanti granulari?

Per quanto riguarda l’utilizzo domestico, i fertilizzanti granulari si possono usare durante i rinvasi delle piante da terrazzo o da balcone. Invece per un utilizzo in agricoltura, possono essere utilizzati per la preparazione del terreno pre-semina oppure per la concimazione succesiva.

Infine, bisogna rilevare che i concimi granulari contengono anche un concime riconosciuto come organico, ovvero l’azoto ureico. L’azoto ureico nella sua forma pura, viene solitamente usato per la concimazione di fondo. Tale pratica deve essere svolta con cura e attenzione. Un dosaggio errato potrebbe creare un accumulo di sali. Tali accumuli di sali agiscono negativamente sulle coltivazioni, danneggiando la composizione chimico fisica del suolo che ne risulterebbe alterata.

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